Finalità del Centro

La conservazione dei parchi storici, sebbene da tempo definita nei suoi principi teorici, incontra a tutt’oggi, nei fatti, problematiche e sfide irrisolte. Il legame inscindibile tra disegno architettonico e componente vivente rende indispensabile un approccio multidisciplinare nella gestione degli alberi e della vegetazione di questi monumenti. La cura della vegetazione di un giardino storico non è solo la gestione di un oggetto, come può essere quella di un manufatto o di una scultura, ma è soprattutto la gestione di processi di cambiamento ed evoluzione. Questi processi possono riguardare i singoli individui arborei nel loro percorso dalla nascita o impianto fino al deperimento e al rinnovo, o possono riguardare gli interi popolamenti nella loro evoluzione, nei fenomeni di competizione e successione che si possono verificare al loro interno e nei loro rapporti con le altre componenti biotiche.

Questi luoghi sono inoltre caratterizzati da una dinamica evolutiva fortemente influenzata da fattori esterni, da cambiamenti nel paesaggio e territorio circostante, da cambiamenti nel clima, nella falda, nell’uso del suolo, nell’intensità della manutenzione.

Non sempre alla complessità della gestione conservativa o del ripristino di questi luoghi corrisponde un’appropriata cultura professionale di progettisti ed esecutori o adeguati standard operativi, disciplinari tecnici, capitolati d’appalto.

Il Centro ha l’obiettivo di raccogliere e divulgare le competenze scientifiche e tecniche necessarie alla comprensione e alla gestione dei processi che caratterizzano la vegetazione di parchi, giardini e paesaggi storici, attingendo all’ampio spettro di conoscenze nel campo della selvicoltura, dell’ecologia vegetale, dell’agronomia, dell’arboricoltura, della patologia ed entomologia, applicate con la sensibilità richiesta dalle caratteristiche e dalle funzioni storico-culturali di questi beni monumentali.

Il Centro ha sede nel complesso di Villa Revedin Bolasco a Castelfranco Veneto. I Dipartimenti promotori del Centro sono il Dipartimento TESAF (Territorio e Sistemi Agro-Forestali), il Dipartimento DAFNAE (Agronomia Animali Alimenti Risorse Naturali e Ambiente) e il Dipartimento dBC (Beni Culturali).

Per svolgere la sua attività il Centro si avvale di alcuni laboratori. Il laboratorio principale è costituito dal parco ottocentesco della villa, il cui restauro è stato il primo intervento progettato e coordinato dal Centro, e il cui monitoraggio costituisce una primaria attività di ricerca. Nel piano terra sono collocati i nuovi laboratori di ricerca che comprendono un laboratorio multimediale per il rilievo, la catalogazione e la documentazione dei giardini storici, uno per la diagnostica fitopatologia ed uno per lo studio della stabilità meccanica delle piante arboree. Il Centro inoltre utilizza le aule ricavate nell’ala monumentale per svolgere attività didattica e formativa.

Il Centro intende formalizzare collaborazioni con le Soprintendenze, la Regione del Veneto e il Corpo Forestale dello Stato, al fine di fornire supporto scientifico e tecnico e formazione nella gestione di questo particolare ambito dei beni culturali.

L’ingente patrimonio, storico monumentale e paesaggistico, non solo della regione Veneto, ma di tutto il territorio italiano, richiede infatti con urgenza la diffusione e l’applicazione di metodi d’indagine e criteri di gestione adeguati e all’avanguardia, che ancora stentano ad affermarsi nella pratica quotidiana.

Oltre allo stretto rapporto con il territorio e con gli enti locali, primo fra tutti il Comune di Castelfranco, che ha partecipato attivamente nella promozione del progetto istitutivo, il Centro intende acquisire una dimensione internazionale, grazie ai già esistenti rapporti di collaborazione scientifica e didattica dei Dipartimenti promotori. Tra questi si ricordano il collegamento con ECLAS (European Council of Landscape Architecture Schools) e con EFUF (European Forum of Urban Forestry).